Poesia – Il Fantasma della Tristezza

Posted on 17/12/2011

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E’ un assurdo peso che ti porti sempre appresso,
senza sapere bene da dove sia arrivato
o se andra’ mai via.

Sembra entrare nei polmoni
per non uscirne piu’.
Tanto che e’ diventato persino difficile
continuare a respirare.

Lo si percepisce negli occhi della gente
mentre passeggi al mattino.
O distrattamente la sera,
nelle macchine illuminate dai lampioni.

Ho visto affogarlo nei bicchieri,
tentare di ignorarlo in un bar.
Oppure in qualche discorso allegro
di una serata con gli amici.

O ancora tra i cuscini di mille camere
con il televisore acceso.
Persino nel portacenere di una sigaretta
dopo una notte d’amore l’ho sentito.

Perche’ si insinua ovunque,
in ogni luogo
ed in ogni tempo della nostra vita.

Quando va tutto bene o quando va tutto male
lo sentiamo in egual modo
vicino.

Ma solo quando si e’ veramente ubriachi,
o davvero pazzi,
si puo’ scrutare il suo irriverente sorriso
nello specchio di una notte insonne.

Con i suoi occhi neri,
spenti,
e la sua eterna
lunghissima barba incolta del tempo che sfugge,

a noi

ed al tenebroso fantasma della tristezza
che ci accompagna sempre.

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Posted in: Poesia, Scrivere